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Decreto Spiagge sicure 2019: stop all’illegalità sulle località balneari

Con il Decreto Spiagge sicure il Ministro dell’Interno stanzia fondi per combattere abusivismi nelle zone balneari

Bonus videosorveglianza 2019: detrazioni fino al 50% per impianti installati entro il 31 dicembre 2019

Il Decreto Spiagge sicure destina 42mila euro ai comuni litoranei per promuovere e contrastare crimini e attività illegali. Il fondo finanzia per i comuni beneficiari iniziative come l’acquisto di telecamere e sistemi volti ad aumentare il controllo e la sicurezza nelle spiagge.

Cosa prevede il decreto Spiagge sicure 2019: le cose da sapere

Gli eventi criminosi sulle spiagge rappresentano una problematica che ogni anno colpisce le zone balneari e turistiche in Italia. Tra i fatti più recenti basti ricordare la violenza avvenuta a Rimini nel 2018 che ha evidenziato l’importanza di garantire un controllo maggiore nelle zone del litorale, in particolare quando poco illuminate o frequentate.

Grazie al Decreto Spiagge sicure 2019 si vuole aumentare la sicurezza dei turisti e residenti e, allo stesso tempo, tutelare i commercianti regolari delle zone marittime e limitrofe dalle attività di abusivismo commerciale.

Il testo del Decreto sostiene che il 14% del Fondo destinato alla sicurezza urbana sarà volto a più di 100 comuni marittimi italiani per combattere la criminalità per gli anni 2019 e 2020 nella stagione estiva.

Il fondo è riservato ai primi 100 comuni per numero di strutture ricettive 2017 (secondo dati ISTAT) con le seguenti caratteristiche.

  • Ubicazione del centro urbano o di una o più frazioni sulla costa;
  • Non essere capoluogo di provincia;
  • Popolazione non superiore a 50 mila abitanti alla data del 31 dicembre 2018;
  • Non aver usufruito di contributi per iniziative analoghe promosse dal Ministero dell’Interno o per altre iniziative previste dal decreto interministeriale 18 dicembre 2018.

Il contributo ammonta a 42mila euro per ogni comune e può essere utilizzato per l’acquisto di sistemi di videosorveglianza, per l’assunzione di personale della Polizia e la promozione di campagne informative.

Decreto Spiagge sicure 2019: come accedere al finanziamento

Per accedere ai fondi messi a disposizione con il decreto Spiagge sicure è necessario che il Comune interessato presenti la specifica domanda di contributo (scaricabile sul sito ufficiale del Ministero degli Interni) e la presenti alla Prefettura allegando una scheda progettuale del periodo 15 giugno – 15 settembre dove si specificano le misure che si intendono adottare in maniera dettagliata con relativi costi.

Successivamente sarà il Prefetto ad approvare o meno la proposta e a definire la ripartizione del fondo stanziato.

Decreto Spiagge sicure: risultati 2018 e prospettive 2019

Nel 2018 i fondi stanziati corrispondono a circa la metà di quelli messi a disposizione per il 2019 e i dati sono stati molto positivi: oltre 145mila euro investiti in sistemi di videosorveglianza e quasi 200 assunzioni a tempo determinato di personale di Polizia. Grazie alle nuove tecnologie e alle soluzioni preventive adottate, i risultati sono stati ottimali, con più di 3000 illeciti amministrativi e penali contestati, 340mila prodotti contraffatti sequestrati, più di 450 arresti e più di 20.000 soggetti posti sotto controllo.

Considerando i dati del 2018 e con un esponenziale aumento del Fondo per il 2019, le prospettive per garantire maggiore sicurezza nelle spiagge sono positive.

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